La formazione in materia di sicurezza sul lavoro è un obbligo strutturale del sistema prevenzionistico italiano. Il D.Lgs. 81/08 (artt. 36-37) impone al datore di lavoro di garantire a ciascun lavoratore una formazione sufficiente e adeguata in materia di salute e sicurezza. L'Accordo Stato-Regioni del 2025 ha aggiornato le modalità e i contenuti dei percorsi formativi.
Formazione lavoratori
Ogni lavoratore deve ricevere una formazione generale di 4 ore (uguale per tutti i settori) e una formazione specifica la cui durata varia in base al rischio: 4 ore per rischio basso, 8 ore per rischio medio, 12 ore per rischio alto. Il livello di rischio è determinato dal codice ATECO dell'azienda.
La formazione deve avvenire al momento dell'assunzione, del trasferimento, del cambio mansione o dell'introduzione di nuove attrezzature, tecnologie o sostanze pericolose. L'aggiornamento è obbligatorio ogni 5 anni con un minimo di 6 ore.
Formazione preposti
Il preposto, figura chiave nella catena della prevenzione, deve ricevere una formazione aggiuntiva di 8 ore rispetto a quella dei lavoratori. I contenuti includono: principali soggetti del sistema di prevenzione, relazioni tra i vari soggetti, definizione e individuazione dei fattori di rischio, incidenti e infortuni mancati, tecniche di comunicazione e sensibilizzazione.
L'Accordo 2025 ha introdotto l'obbligo di aggiornamento biennale per i preposti (non più quinquennale), riconoscendo il ruolo cruciale di questa figura nella vigilanza quotidiana sulla sicurezza.
Formazione dirigenti
I dirigenti devono ricevere una formazione di 16 ore che copre: aspetti giuridici e normativi, gestione e organizzazione della sicurezza, individuazione e valutazione dei rischi, comunicazione, formazione e consultazione dei lavoratori. L'aggiornamento è quinquennale (6 ore).
Formazione RSPP
Il percorso formativo del RSPP si articola in tre moduli: Modulo A (28 ore, propedeutico), Modulo B (variabile per settore ATECO, da 48 a 68 ore), Modulo C (24 ore, specializzazione). L'aggiornamento è quinquennale (40 ore per tutti i settori ATECO).
Per il datore di lavoro che assume direttamente il ruolo di RSPP, il percorso è semplificato: 16 ore per rischio basso, 32 ore per rischio medio, 48 ore per rischio alto.
Formazione specifica per attrezzature
L'Allegato VI dell'Accordo Stato-Regioni definisce le attrezzature che richiedono una specifica abilitazione: piattaforme di lavoro elevabili (PLE), gru a torre e mobili, carrelli elevatori, escavatori, pale caricatrici, terne, autoribaltabili, pompe per calcestruzzo e trattori agricoli.
Per ogni attrezzatura sono definite le ore di formazione teorica e pratica. L'abilitazione deve essere rinnovata ogni 5 anni con un corso di aggiornamento di 4 ore (1 ora teorica + 3 ore pratiche).
Novità dell'Accordo Stato-Regioni 2025
L'Accordo 2025 ha introdotto diverse novità: aggiornamento biennale per i preposti, possibilità di formazione in videoconferenza sincrona per la parte teorica, obbligo di verifica finale di apprendimento per tutti i percorsi, registro informatizzato della formazione, requisiti più stringenti per i soggetti formatori.
Gestione della formazione come sistema
Il piano formativo aziendale non è una lista di corsi da spuntare, ma un elemento del sistema di gestione. Deve essere coerente con il DVR, allineato alle mansioni effettive dei lavoratori e aggiornato in funzione dei cambiamenti organizzativi.
ORDYNIS gestisce automaticamente lo scadenzario formativo, collega ogni lavoratore ai corsi obbligatori in base alla mansione e al profilo di rischio, e segnala con anticipo le scadenze di aggiornamento. Il sistema identifica 39 tipologie di formazione obbligatoria mappate su 317 corsi specifici.